Pomeriggio in giardino

Uno dei due salici ritorti dietro il casottino

Oggi pomeriggio abbiamo fatto dei lavoretti in giardino sapendo che domani verranno gli “attenti giardinieri” a tagliare l’erba alta (e tutto quello che ci sta in mezzo). Abbiamo protetto gli alberi con delle “staccionate” e trapiantato le orchidee selvatiche in posti più sicuri. Ecco qualche foto!


Le orchidee <3

Già l’anno scorso avevamo notato che in giardino erano nate delle orchidee selvatiche (Serapias neglecta), ma solo poche, protette con qualche canna di bambù. Continua a leggere

Orto 2017: cosa è stato fatto e perché

È stato un anno molto interessante per il progetto orto, dopo i numerosi tentativi e le molte sperimentazioni degli ultimi 3/4 anni siamo riuscit* a ottenere dei risultati interessanti e abbiamo deciso di condividerli.

Non si tratta soltanto di risultati in termini quantitativi, ma soprattutto qualitativi, perché il progetto non ha lo scopo di provvedere al sostentamento alimentare completo di una trentina di persone, vuole invece essere un luogo di dibattito, sperimentazione e divulgazione sui temi che riguardano l’ambiente, l’alimentazione e la produzione del cibo.

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La resistenza dei nostri amici striscianti

Un anno fa abbiamo iniziato ad interessarci alla produzione del vermicompost nel nostro orto, ma come ogni esperienza sul campo ci sono stati sviluppi positivi e negativi. Durante l’estate scorsa, seguendo le indicazioni  del centro di Lombricultura, una volta a settimana mettevamo nella scatola dei lombrichi parte dei rifiuti organici già fermentati per una settimana nella compostiera.

Purtoppo per errore abbiamo messo nella lombrichiera del compost ancora troppo fresco, che quindi ha continuato a fermentare dentro la scatola. 

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AdottaMelo

Cosa si può fare con i semi che si trovano dentro la mela che mangi?

Dopo aver passato anni a buttarli nella spazzatura, ecco la svolta… perchè non piantarli?

Ma perchè dovresti volerlo fare? Ci sono varie spiegazioni per giustificare questo gesto:

  • un tentativo per riappropriarci delle tecniche di semina e coltivazione di un frutto che troviamo spesso sulle nostre tavole: la natura produce spontaneamente le mele da millenni e basta davvero poco per essere un bravo disseminatore;
  • un modo per capire meglio la risposta alla domanda “ma la mela che sto mangiando come ci è arrivata tra le mie mani?”;
  • Oltre a questi motivi, il solo gesto di piantare un albero è già di per sè una giustificazione sufficiente per i benefici che l’ambiente e le persone che contribuiscono alla crescita del melo ne possono trarre.

Per conoscere meglio la filiera della mela dobbiamo iniziare a porci una semplice domanda: i meli che ho piantato, che mele faranno? A priori, questa è una domanda dalla risposta indefinita.
Così come ogni mammifero somiglia ai suoi genitori ma non sarà identico a loro, si possono ottenere mele diverse incrociando due meli insieme! Continua a leggere

Dai diamanti non nasce niente, dal vermicompost nascono i fior

Altra novità di quest’anno riguarda la produzione di compost. Abbiamo infatti deciso (sempre per provare ad ovviare alla scarsa qualità del terreno) di allevare lombrichi. I lombrichi sono animali utilissimi per il nostro terreno: avendo sei reni capaci di assorbire anche i metalli pesanti e un intestino che digerisce i nostri scarti trasformandoli in sostanze fertilizzanti, i lombrichi danno vita al cosiddetto “vermicompost”, un ammendante naturale dalle straordinarie proprietà nutritive.

Inizialmente durante la zappatura abbiamo raggruppato un buon numero di lombrichi che si trovavano già nel terreno del nostro orticello.  Abbiamo quindi costruito una struttura apposita che potesse contenerli, ossia una “lombrichiera”, nella quale potranno cibarsi del compost, che ci autoproduciamo, e riprodursi. La struttura è stata fatta con gli stessi pannelli usati per realizzare le pareti dei filari in modo da coprire un’area di 2 metri quadrati. Abbiamo poi lasciato l’organico raccolto in dei bidoni a macerare, e dopo un meset

lombrichi

Lombrico Rosso Californiano

to l’abbiamo messo insieme ad un po’ di terra nella lombrichiera, insieme ai lombrichi raccolti. In questo modo speravamo di far digerire e quindi arricchire il compost ai vermi e lasciarli riprodurre per avere poi una maggiore efficienza.

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