MOCA DaybyDay – #1

Oggi pomeriggio, presso il Parco ex-Caserma di Cocco, è iniziato a Pescara il “MOCA 2012 – Fino alla fine del mondo”, evento quadriennale che raduna mediattivisti, hackers, gruppi aderenti al mondo dell’open-source e ospita talks, workshop e dibattiti sulle tematiche digitali.

Alcuni partecipanti di eigenLab si sono accampati con un paio di tende a fianco del tendone degli amici di Ninux.org, anche loro presenti all’evento.
In un cablatissimo parco pubblico abbiamo assistito ad un pomeriggio fitto di talk.
Tra le conferenze più interessanti abbiamo avuto quella di Lynx, italiano residente a Berlino da anni che ha portato la sua esperienza nel Partito Pirata tedesco, spiegando le motivazioni e i successi che hanno caratterizzato questo movimento politico all’ estero.

Carlo Gubitosa, già presente al nostro primo Cyber Rights Days, ha analizzato e spiegato le dinamiche dei processi di informazione, e partendo da alcune criticità del progetto Wikileaks ha messo in evidenza la necessità di un sistema di informazione-comunicazione a livello locale, capace di competere con i media mainstream.

Infine, nell’ultimo talk della giornata Epto di Tramaci ha esposto il progetto Anopticon che raccoglie le segnalazioni di telecamere di videosorveglianza installate in modo illegale in tutta Italia.

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Microgeneratore eolico

Cos’è quello?

E’ una microturbina eolica, in pratica una macchina che converte  l’energia cinetica insita nel vento in Energia elettrica attraverso un  alternatore. Il modello cosi configurato, causa vicissitudini di  percorso, ha solo un mero scopo dimostrativo, non è difatti in grado di  orientarsi al vento ne di disallinearsi in caso di forte vento, ma  puntiamo di realizzare qualcosa di più utile a breve. Continua a leggere

Specchio Solare

Cos’è quello?

È un’approssimazione a spicchi di uno specchio parabolico. Uno  specchio parabolico ha, per la sua conformazione geometrica, la capacità  di concentrare in un punto (il fuoco) i raggi di luce paralleli al suo  asse. Nel nostro caso il “fuoco” non è un solo punto ma una specie di  asterisco fatto di tanti segmenti quanti sono gli spicchi. Continua a leggere

Primo Manifesto di eigenLab

eigenLab è una laboratorio autogestito per l’autoproduzione e  l’autoformazione, ovvero la costruzione di cose utili partendo da  materiali di recupero per dimostrare a tutti che è possibile e facile  fare da se (quasi) qualunque cosa. eigenLab è un Riot Workshop,  un’officina ribelle in un mondo di produzione di massa: noi vi aiutiamo a  farvi energia da soli, a costruirvi un computer funzionante partendo da  quei vecchi pezzi che avete nel cassetto da anni ed anche a cucinare  grazie al sole ed uno specchio. Il nome significa semplicemente “autoLaboratorio”.
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