Le mille e una diffida

È estate, fa caldo, abbiamo gli esami e il periodo storico-politico è sicuramente suggestivo.
Alle suggestioni non è riuscito a sfuggire, magnificamente come gli si confà, il nostro caro munifico rettore. Agitando il suo nuovo ventaglio composto da minacciose diffide, improvvisamente ha iniziato a combattere contro i fantasmi. L’eroico rettore non solo decide che tutt* noi non esistiamo, ma come si addice al migliore dei donchisciotte inizia a diffidarci tutti: è successo a eigenLab a causa di un aperitivo nel giardino del Fibonacci, a Sinistra Per a causa di un innocuo cineforum e a eXploit per aver osato aspirare al giardino di fronte. Neanche l’Aula R è stata risparmiata dalla furia del nostro eroe.

Un comunissimo esemplare di Mancarella diffidente. Attenzione, morde!

 
Ma come i mulini anche noi non ci arrendiamo!
Ci vediamo giovedi 12 ore 11:30 al rettorato, durante l’ultima seduta del Senato Accademico: conferiremo al nostro Don Manchisciotte onori e gloria di fronte a cotanto potere.
Leggeremo diffide, editti, infesteremo ponti, attraverseremo muri e agiteremo catene per farci sentire.
Non lasceremo che l’università venga affossata dalle scartoffie burocratiche, da norme soffocanti e atti schizofrenici protocollati in questura.
 
Non lasceremo i nostri spazi.
Non abbandoneremo le nostre libertà di agire e costruire.

Verranno al contrattacco, con elmi ed armi nuove

Il casottino di eigenLab è ancora senza corrente, e gran parte delle attività agonizza in una condizione di stasi ormai da più di una settimana. Al momento siamo in attesa di una comunicazione da parte del rettore sulla questione specifica della corrente.

Oltre alle attività “interne” di un collettivo, gli spazi autogestiti vengono attraversati da migliaia di student* anche solo per studiare, incontrarsi e rilassarsi nelle pause, ripararsi una bicicletta…

Per quanto riguarda lo spazio, è ufficialmente sotto sgombero, e questa sarebbe una questione ben più semplice se non riguardasse tutte le realtà devianti dell’università animate e autogestite da studentesse e studenti. Proprio nei loro confronti l’amministrazione centrale ha in mente un piano di riqualificazione complessiva, con la loro espulsione e la riorganizzazione funzionale delle (c’è da dire purtroppo piccole) aree e spazi che occupano.

Nell’epoca in cui gli identitarismi si confondono con i populismi per mano dei professionisti del decoro per generare nuovi -ismi che riecheggiano fascismi fatti di frontiere, tolleranza zero e soppressione di qualsiasi forma di devianza dalle strade, dalle città, dalle università, elmi ed armi nuove richiedono una riflessione-azione lucida, decisa, concertata, partecipata.

Si impone pertanto la forma assembleare, che includa oggi più che mai tutte e tutti, da chi vive la militanza come un nucleo fondante della propria persona, a chi attraversa tutti gli spazi comuni, dalle aule studio, alle iniziative culturali, alle rappresentanze, alle lotte e le solidarietà trasversali in seno al tessuto sociale.

Domani, giovedì 28 giugno, alle ore 21 ci vediamo ad eXploit (largo Bruno Pontecorvo, davanti al dip. di Matematica) per parlarne: studenti e studentesse, collettività, e chiunque in generale vive e attraversa le aule studio e gli spazi autogestiti in università, è invitato/a a partecipare!

Le domande poste al rettore all’incontro di martedì 26 scorso. Di quanto emerso da quell’incontro parleremo con tutte le persone interessate all’assemblea di domani (oppure passate in casottino o contattateci)

Annullamento aperitivo di venerdì 19/06

L‘aperitivo di venerdì 22 giugno non avrà luogo. Questa scelta è dovuta al fatto che il 19 mattina abbiamo ricevuto una diffida, disponibile in allegato, che ci intima di annullare l’aperitivo, mettendone al corrente Questura e Prefettura. Contestualmente è avvenuto un distacco della corrente e ci è stato confermato che quest’ultimo costituisce azione politica da parte del rettorato nei confronti del laboratorio.  Non essendo chiare le ragioni di questa dinamica, abbiamo avviato una richiesta di dialogo con il rettore.
Seguiranno aggiornamenti. Al momento molte delle attività del casottino sono ferme per ovvi motivi.
A presto, presso il casottino e l’eigenOrto (https://www.openstreetmap.org/node/5311750401)

Festa delle Autoproduzioni Solidali

Clicca sulla locandina per leggere il programma!

Domani, sabato 26 Maggio 2018, piazza Martiri della Libertà (aka piazza S.Caterina) si riempirà di giuoiosi banchetti, artigiani/e, contadini/e, gruppi di musicanti & artisti per la tradizionale Festa delle Autoproduzioni Solidali,  un’occasione per incontrarsi, conoscersi, … e confrontarsi sulle alternative per un mondo più buono e più giusto (gustando magari una birra artigianale insieme a una focaccia fatta col metodo tradizionale).

eigenLab parteciperà alla festa portando un ricettario collaborativo (abbiamo semplicemente impaginato a libretto le ricette che manteniamo sulla wiki). Ci sarà anche il banchetto di scambio/offerta piante e semi, con le varietà che coltiviamo nell’orto!

Ci sarà anche il laboratorio di rilegatura, per imparare come si materializza un libro bellissimo e robusto (non i troiai rilegati con le spirali plasticose) usando pochissimi $€ e tanta fantasia. Se vuoi partecipare, porta con te il .pdf del libro che vuoi stampare e legare!

Vi invitiamo anche a partecipare al dibattito (con merenda!) che si terrà nel pomeriggio; vi aspettiamo numeros*!

Inaugurazione della stampante 3D autocostruita

Siamo finalmente alle fasi finali della costruzione della stampante 3D: restano da fare qualche test e gli ultimi ritocchi, ma già funziona egregiamente.

 

Domani 6 luglio dalle 17.30 in poi le porte saranno aperte a chiunque sia incuriositu da questa macchina costruita collettivamente:

  • qual’è il motivo per autocostruirsela anziché acquistarne una già pronta (a parte l’alta percentuale di genovesi nel hacklab)?
  • Perché è interessante una macchina che può stampare pezzi di ricambio per se stessa e per altre macchine?
  • Perché preferiamo i paradigmi OpenSource al turbocapitalismo?
  • È possibile riciclare la plastica? ( yes! )

 

Vi aspettiamo numeros* domani al casottino nel polo Fibonacci: stampiamo qualcosa, facciamo chiacchiere 3D aperitiveggiando, una giratina nell’orto col tramonto e la musica a far da sfondo.