Giorno 8 – Al ladro!

Poiché zucche e zucchine tardavano ad uscire abbiamo deciso di controllare le buche scoprendo la triste verità… i merli ci hanno mangiato i semi. Era da un po’ che li vedevamo aggirarsi attorno all’orto ma credendo di aver messo i semi sufficientemente in profondità, non ci siamo mai posti il problema. Fortunatamente ne avevamo conservati altri.

Non potendo però aspettare che germogliassero di nuovo del panno umido a causa dei tempi stretti, abbiamo optato per un’altra tecnica altrettanto efficiente: li abbiamo lasciati a mollo in un bicchiere pieno d’acqua tutta la scorsa notte e oggi li abbiamo seminati. Speriamo che questa volta i merli siano clementi!

Nota positiva della giornata: sia cavolo nero che cicoria sono nati!

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Giorno 7 – Ora si che piglia bene!

E’ giunta l’ora di completare l’opera! Il lavoro ogni giorno diventa più impegnativo; ci siamo organizzati in turni per annaffiare quotidianamente il nostro pezzo di terra ed estirpare le graminacee che costantemente vengono a farci visita.

Le piantine di pomodoro e cipolla stanno crescendo sane e robuste e questa è una motivazione in più per continuare il processo di semina. Piantiamo quindi anche cicoria, cavolo nero, zucche e zucchine. Anche in questo caso rispettiamo gli spazi necessari per ogni specie: cicoria e prezzemolo possono essere seminati a spaglio, per il cavolo nero invece pratichiamo dei fori non molto profondi alla distanza di 40 cm l’uno dall’altro. Zucche e zucchine, hanno bisogno di un metro di distanza reciproca e possono essere poste ad un paio di cm di profondità.

Ora all’appello mancano solo melanzane e  basilico, che pigri crescono nel semenzaio…poi il gioco è fatto!

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Giorno 6 – L’orto prende forma!

Le piantine stanno diventando sempre più alte e robuste; è arrivato il momento di mettere cipolle e pomodori nell’orto. Aspettiamo una bella giornata di sole e ci mettiamo al lavoro.

I pomodori li piantiamo ad una distanza di circa 1 metro tra le file e 50 cm l’uno dall’altro perché quando cresceranno necessiteranno di molto spazio, mentre per le cipolle bastano 30 cm. Ci sono cresciute molte più piantine di quelle che ci servono, dobbiamo scegliere solo le più forti, purtroppo alle altre dovremo dire addio! Concluso il lavoro, l’orto ospita 18 pomodori e 14 cipolle. Speriamo che il nostro lavoro dia i suoi frutti… in tutti i sensi!

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Giorno 5 – Da oggi la nostra famiglia è molto più numerosa

Questa sera, andando ad innaffiare i vasi, ci siamo accorti di piccole e tenere foglioline che spuntavano dalla terra. Sia cipolle che pomodori sono nati, improvvisamente, quando meno ce lo aspettavamo!

Tra circa 15 giorni, quando le piantine saranno più forti, le separeremo una per vaso per permettere alle radici di ognuna di espandersi più facilmente. Domani pianteremo anche le melanzane e il basilico nel semenzaio. Per zucche e zucchine abbiamo utilizzato una tecnica differente: abbiamo posizionato i semi in dei panni umidi lontano da fonti di luce, all’interno di una bacinella, aspettando che germoglino.

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Giorno 4 – Piantala che crescerà!

Le piante scelte sono:

  • Pomodori San Marzano
  • Pomodori Costoluti di Firenze
  • Cipolle di Tropea
  • Melanzane
  • Basilico
  • Zucche
  • Cavolo Nero Toscano
  • Zucchine
  • Cicoria Zuccherina
  • Prezzemolo

Per ottenere i migliori risultati ci siamo informati sulle modalità di semina delle diverse specie. Abbiamo creato un piccolo semenzaio accanto al casottino al riparo dalle intemperie dove seminare per primi pomodori e cipolle. In seguito toccherà anche a melanzane, peperoncini e basilico; il resto dei semi saranno piantati nel momento opportuno direttamente nell’orto.

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